
Il meteo non si controlla.
Lo stato del tetto sì.
La copertura protegge l'intero fabbricato, ma spesso viene osservata soltanto quando compare un problema.

I titoli raccontano il dopo.


Disastro nel Varesotto, si contano i danni del maltempo: alberi giù, tetti in volo e quelle strade diventate trappole
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Palazzo “crivellato” dalla grandine nel Bresciano: “Chicchi grandi come palle da baseball”
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Violenta grandinata tra Lodigiano, Pavese e Piacentino, danni ingenti
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Maltempo in Lombardia, alberi sradicati e due feriti lievi a Cremona
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Mantova, i danni della supercella temporalesca: tetti scoperchiati, alberi sradicati, strade bloccate, paesi al buio
Apri la fonte originale →Rassegna stampa a fini informativi. Le immagini sono ritagli di pagine delle rispettive testate; marchi e contenuti appartengono ai relativi editori.
La domanda non è “Arriverà il maltempo?”
La domanda è: “In che condizioni lo affronterà il NOSTRO tetto?”
Controllare. Vedere le parti che normalmente da terra non si vedono.
Documentare. Creare un report ordinato e uno storico annuale.
Intervenire. Attivare tecnico o manutentore quando la criticità è ancora gestibile.
Confrontare. Sapere cosa è cambiato prima e dopo manutenzioni o eventi meteo.
Copertura
Manto, gronde, lattonerie, comignoli e altri elementi visibili: ciò che conta davvero per capire come sta il tetto.
AeroReport
Immagini di insieme e di dettaglio, ordinate e condivisibili, utili per Studio, tecnici e manutentori.
Storico
Confronto oggettivo anno dopo anno sulla stessa copertura, per riconoscere variazioni e nuove criticità visibili.
Visione d'insieme
Per lo Studio, monitoraggio dell'intero portafoglio nell'arco della gestione, con maggiore ordine e continuità.
Osservare una copertura prima che diventi un'urgenza.
Il sopralluogo AeroVision è fotografico-descrittivo e non sostituisce una perizia tecnica, una verifica strutturale o una diagnosi.
